L’importanza dei probiotici per il sistema immunitario

Cosa sono i probiotici?

Oggi più o meno tutti conoscono la risposta. Recentemente questa parola, precedentemente riservata agli addetti ai lavori, è entrata a pieno titolo nel lessico comune: batteri che contribuiscono a ripristinare la corretta flora intestinale.

Questi batteri sono essenziali per il nostro benessere e non tutti i probiotici agiscono allo stesso modo.

Se dobbiamo curare una dissenteria, o gestire una terapia antibiotica, tutti i probiotici sono più o meno equivalenti valutando attentamente il momento di assunzione. Se invece, ci troviamo di fronte ad una allergia, una intolleranza, una malattia autoimmune, un’ infezione virale oppure vogliamo supportare il nostro sistema immunitario durante i periodi di maggior bisogno, è necessario considerare che ogni ceppo o combinazione di ceppi ha un proprio meccanismo e target d’azione.
Di seguito si riportano alcuni esempi di azioni generate da alcune associazioni di diversi ceppi batterici:

Lactobacillus plantarum + Lactobacillus rhamnosus + Bifidobacterium animalis subsp. Lactis

  • Supporto delle difese immunitarie
  • Miglioramento del benessere intestinale attraverso la riduzione del gonfiore addominale e miglioramento della motilità.

Lactobacillus salivarius subsp. Salivarius + Bifidobacterium breve

  • Miglioramento dei sintomi allergici attraverso la riduzione della sintomatologia prurito sia nei bambini che negli adulti.

Probiotici e immunostimolazione: il ruolo chiave dell’intestino

È ormai acclarata l’importanza del nostro intestino sul sistema immunitario. Infatti, esso ospita oltre il 75% delle cellule immunitarie in grado di contrastare gli attacchi dei microorganismi invasori.
L’intestino esplica la propria azione di difesa contro virus e batteri attraverso diversi componenti importanti: il GALT, la mucosa intestinale e la flora batterica.
Con il termine GALT (acronimo inglese di gut-associated lymphoid tissue) si intende il tessuto linfoide associato all’intestino, ovvero un tessuto specifico che comprende un’elevata concentrazione di cellule immunitarie, come ad esempio linfociti, cellule dendritiche e macrofagi, in grado di attivare una risposta immunitaria in caso di necessità.
La mucosa intestinale rappresenta la porzione più interna dell’intestino e dunque a stretto contatto con i prodotti della digestione. Essa è rivestita da uno strato di muco, una secrezione intestinale in grado non solo di proteggere la stessa mucosa dalle sostanze acide generate dal processo digestivo, ma anche di ostacolare l’ingresso di microorganismi patogeni nel nostro organismo.
Infine, la flora batterica intestinale è l’insieme di microorganismi (microbiota) che popolano il nostro intestino. Tali microorganismi sono conosciuti come “batteri buoni” ed entrano in competizione con quelli “cattivi” per il nutrimento e il posizionamento sulla mucosa intestinale. Entrando più nel dettaglio, si definiscono probiotici quei microrganismi vivi in grado di alterare la flora batterica con conseguente beneficio in termini di salute a seguito di un’adeguata somministrazione in termini quantitativi e qualitativi.

  • Quali benefici apportano i probiotici?
  • Ricostituzione della flora intestinale a seguito di squilibri generati da fattori esterni
  • Effetto modulante sulla risposta del nostro sistema immunitario, come evidenziato da numerosi studi scientifici. In questo caso possiamo definirli immunobiotici. Il loro compito è quello di “allenare” il sistema immunitario a rispondere in maniera corretta agli stimoli esterni individuando i potenziali organismi patogeni.

L’importanza di un corretto equilibrio della flora batterica

Quando si verifica un eccessivo aumento della colonia di batteri “cattivi”, ci troviamo di fronte ad una condizione di squilibrio all’interno del nostro intestino. Una flora intestinale alterata comporta conseguenze sul nostro sistema immunitario.  Per tale motivo è importante mantenere e supportare una flora batterica in equilibrio e ben nutrita, per mantenere allenato il nostro sistema immunitario, evitando in questo modo quei segni tipici come spossatezza e infezioni più frequenti, oltre a reazioni immunologiche improprie quali le allergie.

Probiotici e allergia

Negli ultimi anni stiamo assistendo ad una vera e propria esplosione delle malattie allergiche: intolleranze varie, sensibilità, patologie autoimmunitarie; il nostro sistema immune sembra essere in confusione, spesso e volentieri, rivolge la propria funzione verso l’organismo stesso, scatenando vere e proprie reazioni “disimmuni”.

Vediamo cosa accade, cercando di spiegarlo tramite l’esempio della Bilancia Immunologica. I principali protagonisti sono alcune cellule bianche, chiamate Linfociti, che sono essenzialmente di due tipi: Th1 (Linfociti T Helper 1) e Th2 (Linfociti T Helper 2).

Nei soggetti allergici, si verifica una alterazione del sistema immunitario, chiamata “Switch Th1/Th2”, in cui i linfociti Th2 sono overespressi, rispetto alla famiglia dei Th1.

Quindi la bilancia immunitaria è costituita dai classici due piatti contrapposti: sull’uno sono collocate le cellule Th1 e sull’altro quelle Th2. Se i due piatti sono in equilibrio il soggetto avrà una risposta immunitaria normale. Se invece il piatto Th2 sarà più pesante del Th1 il soggetto sarà allergico (o disimmune), o comunque potrà avere una risposta immunitaria alterata.

Un ruolo fondamentale nella funzione dei linfociti Th è giocato da particolari molecole biologiche chiamate interleuchine, che appunto sono capaci di spostare la bilancia da un lato o dall’altro!

Le interleuchine, infatti, presenti nel corpo umano in bassissime concentrazioni, sono messaggeri capaci di informare le cellule immunitarie e di controllarne il comportamento.

È in questo contesto che si inseriscono gli immunobiotici: recenti (e meno recenti) studi, confermano che alcuni ceppi batterici se assunti insieme ad un’altra molecola stavolta “prebiotica”, il Betaglucano, riescono, tramite la secrezione di specifiche interleuchine, a spostare la bilancia in senso Th1, e cioè verso una risposta immunologica normale. Sappiate inoltre che la risposta Th1 è anche quella più efficace contro i virus!

Il Nostro Consiglio: PROBIOFLOR VIS

Appare, dunque, evidente che per supportare il nostro sistema immunitario è importante garantire un corretto equilibrio della flora batterica.

Un valido aiuto è senza dubbio il Probioflor Vis, PROBIOFLOR VIS,  in gocce o bustine orosolubili, contiene probiotici con aggiunta di Beta Glucano, Lattoferrina, Zinco, Selenio e Vit

amina D, utili nella regolazione dell’attività immunomodulatoria della barriera intestinale (GALT) oltre che per il riequilibrio del microbiota intestinale.

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In copertina Foto di Gerd Altmann da Pixabay
Dr Armando D'Orta

Author: Dr Armando D'Orta

Medico Chirurgo, Biologo Nutrizionista, Nutrizionista Oncologico, Specialista in Scienze dell’Alimentazione, Docente al corso di Perfezionamento “la Nutrizione Ottimale” presso l’Università “Federico II”, Vicepresidente della Fondazione Onlus “DD Clinic Research Institute” si occupa di nutrizione clinica generale, nutraceutica e farmacogenomica nel malato oncologico, in ambito clinico e di ricerca.